11/05/2011

FIDUCIA - "RAPPORTO ITALIA 2011"

La Guardia di Finanza si conferma tra le Istituzioni che riscuotono la maggiore fiducia dei cittadini (dal mensile della Guardia di Finanza “IL FINANZIERE” n.3/2011).

Un giudizio uniforme e trasversale. E’ quello espresso dai cittadini sulla Guardia di Finanza che emerge da un sondaggio dell’Eurispes contenuto nel “Rapporto Italia 2011”. Il documento appena pubblicato, giunto alla sua ventesima edizione, è stato costruito attorno a sei dicotomie (fiducia/sfiducia, progettazione/improvvisazione, benessere/malessere, cittadinanza/sudditanza, nord/sud e uomo/donna) che vengono illustrate attraverso altrettanti saggi accompagnati da 60 schede fenomenologiche.
Attraverso una lettura duale della realtà si affrontano, quindi, i temi che l’Istituto di ricerca ritiene rappresentativi, anche se non esaustivi, dell’attualità politica, economica e sociale del nostro Paese. In linea generale il grado di fiducia nelle Istituzioni registra una forte diminuzione. La percentuale dei cittadini delusi passa dal 48,5% del 2010 al 68,5% del 2011.
Ad avere maggior credito presso l’opinione pubblica è ancora la figura del Presidente della Repubblica che raggiunge il 68,2% dei consensi. Cresce anche la fiducia nella Magistratura (53,9%) con un aumento, rispetto all’anno precedente, di 6,1 punti percentuali. In calo quella del Governo (dal 26,7% al 14,6%) e del Parlamento (dal 26,9% al 15%).
Rimane stabile, pur se con una lieve flessione, la fiducia nei confronti delle Forze dell’Ordine: Arma dei Carabinieri (72,6%), Polizia di Stato (66,8%) e Guardia di Finanza (64,1%).
Fra le tre Forze di Polizia, il livello di fiducia espresso nei confronti della Guardia di Finanza si dispiega in modo più uniforme e trasversale e registra una progressiva, graduale e compatta collocazione nell’immaginario degli italiani. Emerge una prevalenza nell’espressione del grado di fiducia degli uomini (65,3%) rispetto alle donne (62,9%), mentre i dati per classi di età mostrano una sostanziale omogeneità.
Rispetto ai giudizi emersi per Arma dei Carabinieri e Polizia, che presentano dei picchi tra le classi più giovani e quelle più anziane, il grado di fiducia è equamente spalmato su tutte le classi di età con oscillazioni minime (.......).
Oltre a misurare la fiducia delle Istituzioni, l’indagine campionaria del Rapporto Italia 2011 ha sondato gli altri temi tradizionalmente proposti dall’Eurispes come la situazione economica delle famiglie, l’orientamento dell’elettorato, il rapporto tra banche e cittadini, il gradimento nei confronti dei servizi pubblici e privati, la salute e le questioni etiche del testamento biologico e dell’eutanasia.
Con particolare riguardo alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia è stato importante capire quali sono i sentimenti dei cittadini rispetto alle differenze tra Settentrione e Meridione, quale il senso del vivere in Italia e quanto sia diffusa e radicata l’idea di Europa.
Secondo il Prof. Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes, l’Italia sta vivendo, insieme, una grave crisi politica istituzionale, economica e sociale. “Tre percorsi di crisi – dichiara il Presidente Fara – che si intrecciano, si alimentano e si avviluppano l’uno con l’altro fino a formare un tutt’uno solido, resistente, refrattario ad ogni tentativo di districarlo e di venirne a capo. Abbiamo sempre rifiutato di attribuire alla sola classe politica la responsabilità di tutti i nostri mali – aggiunge Fara – perché questa rappresenta solo una parte della “classe dirigente generale” che deve ricostituirsi in una vera e propria grande “agenzia del senso” e riprendere in mano il destino e il futuro dell’Italia”.

 

 

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